Dal 3 al 7 giugno 2026 Bologna ha ospitato il World Dog Show, la più grande e prestigiosa manifestazione cinofila internazionale, che tornava in Italia dopo 11 anni. Cinque giorni, più di 31.000 iscrizioni raccolte, delegazioni da oltre 70 paesi e 374 razze canine riconosciute da ENCI e dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale): numeri che raccontano la portata straordinaria di un evento che ha trasformato i padiglioni di BolognaFiere nel centro mondiale della cinofilia. Scp era lì.
Un team dedicato, sul campo e da remoto
Per tutta la durata dell'evento, Scp ha schierato un team di 5 risorse tecniche specializzate, distribuite tra presidio on site e supporto da remoto con reperibilità garantita dalle 6:00 alle 22:00. Una copertura continua, pensata per rispondere in tempo reale a qualsiasi esigenza tecnico-informatica della manifestazione. Il team si è interfacciato con l'infrastruttura informatica di ENCI, gestita da fornitori terzi, adattandosi con flessibilità alle esigenze specifiche di un evento di scala mondiale. Il risultato: zero interruzioni, zero criticità. Tutto il flusso di giudizio dai singoli ring ai raggruppamenti fino al Best in Show Finale ha supportato giudici e commissari, mentre un numero ingente di diplomi è stato stampato, gestito e distribuito senza un solo errore.
Un rapporto che dura da oltre dieci anni
Il World Dog Show non è stato un progetto isolato. Scp collabora con ENCI, l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, dal 2015. In questi anni il team ha costruito e gestito un ecosistema tecnologico complesso: la consultazione on line del libro genealogico dei cani di razza, il sistema di gestione dei calendari di Prove di Lavoro e Esposizioni di Bellezza, la gestione del portale servizi per proprietari e allevatori, l'intero flusso operativo delle manifestazioni, dall'iscrizione dei soggetti e dei proprietari fino al giudizio e alla pubblicazione dei risultati, oltre alla creazione di webapp dedicate e al supporto al reparto IT interno in caso di malfunzionamenti.
Un successo di cui essere orgogliosi
Dietro ogni grande risultato c'è una squadra. Il presidente ENCI Dino Muto, nel suo comunicato di chiusura, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento: allevatori, giudici, volontari, staff organizzativo e partner tecnici. Scp è parte di quella squadra, e lo è da oltre dieci anni. La vittoria di Tanuzza dei Raggi di Luna, piccolo levriero italiano, incoronata cane più bello del mondo e definita dai giudici "un piccolo levriero disegnato", è anche il frutto di un sistema che ha funzionato: iscrizioni, gestione delle prove, diplomi, infrastruttura digitale. Tutto senza un intoppo. Un traguardo che arricchisce il track record di Scp e di cui tutta l'azienda è orgogliosa.
Fonti
- ENCI, "World Dog Show 2026: il successo di un impegno condiviso" — enci.it
- World Dog Show 2026, "Comunicato stampa – risultati iscrizioni" — wds2026.it
- ANMVI Oggi, "Il cane più bello del mondo è un levriero lecchese" — anmvioggi.it