Nel 2026 le imprese italiane hanno davanti un’occasione concreta per innovare, ottimizzare e rendere più sostenibili i propri processi. Tra sigle, soglie, scadenze e aggiornamenti, però, orientarsi non è mai semplice.
In questo articolo facciamo chiarezza, con un tono diretto e concreto, per aiutarti a capire quali incentivi utilizzare, quando e perché.
1. Iperammortamento
Usalo quando acquisti hardware o software 4.0 ad alta tecnologia, come server, sistemi interconnessi e infrastrutture evolute, perché ti consente di pagare meno imposte negli anni grazie alla maggiorazione della deduzione fiscale (recuperi fino metà dell'investimento)
2. Nuova Sabatini
Usala quando devi finanziare l’acquisto di hardware o software, perché riduce il costo del finanziamento o del leasing, rimborsando una parte degli interessi.
3. Bandi Digitalizzazione (PID o regionali)
Usali quando devi acquistare software, consulenza IT, soluzioni di cybersecurity, cloud o realizzare formazione digitale, perché prevedono un contributo diretto a fondo perduto.
Tre strumenti, tre logiche diverse. La vera differenza la fa la capacità di usarli in modo strategico.
Di seguito un approfondimento pratico in ambito investimenti informatici (hardware, software, infrastruttura IT, cybersecurity, cloud, ERP), con indicazione di quando usarli, vantaggi e criticità.
1. Iperammortamento
Quando usarlo?
Quando realizzi investimenti IT strutturali e rilevanti, soprattutto in beni 4.0 interconnessi come server, sistemi di virtualizzazione, macchine collegate al gestionale e infrastrutture avanzate.
Vantaggi
- Riduce in modo significativo le imposte nel tempo.
- Non dipende da click day o graduatorie.
- Si applica anche a investimenti di importo elevato.
- È cumulabile con Sabatini e altri incentivi nei limiti previsti dalla normativa.
Criticità
- Il beneficio è distribuito negli anni, non genera liquidità immediata.
- Richiede capienza fiscale: se l’impresa non produce utili, il vantaggio si riduce.
- Sono necessari requisiti tecnici precisi, come l’interconnessione e, sopra determinate soglie, la perizia tecnica.
- È più adatto a beni strutturali che a piccoli acquisti software.
In sintesi
È particolarmente indicato per imprese solide, con utili e programmi di investimento tecnologico rilevanti.
2. Nuova Sabatini
Quando usarla?
Quando devi finanziare l’acquisto di hardware o software e preferisci non immobilizzare liquidità aziendale.
Vantaggi
- Riduce il costo effettivo del finanziamento.
- Supporta la gestione della cassa.
- È relativamente semplice da attivare tramite banca o intermediario finanziario.
- È cumulabile con iperammortamento e bandi, nel rispetto dei limiti sugli aiuti di Stato.
Criticità
- Richiede l’attivazione di un finanziamento o leasing.
- Il contributo copre solo una parte degli interessi e non il costo del bene.
- I tempi sono legati all’iter bancario.
- È previsto un plafond nazionale che può esaurirsi.
In sintesi
È indicata quando l’obiettivo principale è sostenere l’investimento senza impattare eccessivamente sulla liquidità.
3. Bandi Digitalizzazione (PID o Regionali)
Quando usarli?
Quando realizzi investimenti in software gestionali ERP, cybersecurity, cloud, e-commerce, consulenza IT o formazione digitale.
Vantaggi
- Prevedono un contributo diretto a fondo perduto, spesso compreso tra il 30% e il 70%.
- Sono particolarmente adatti a progetti di dimensione medio-piccola.
- Coprono anche consulenza e servizi, non solo hardware.
- Producono un impatto immediato sul costo effettivo dell’investimento.
Criticità
- Prevedono graduatorie o meccanismi a sportello.
- Le risorse sono limitate.
- Richiedono attività di rendicontazione e gestione amministrativa.
- Non sono sempre continuativi, poiché dipendono dall’apertura dei bandi.
In sintesi
Sono la soluzione ideale quando è disponibile il bando corretto e si vuole ridurre immediatamente il costo reale del progetto IT.
Come scegliere in pratica
- Se l’obiettivo è ridurre la pressione fiscale, lo strumento più adatto è l’iperammortamento.
- Se l’esigenza è rateizzare l’investimento, la Nuova Sabatini è la scelta più coerente.
- Se si vuole ottenere un contributo diretto a fondo perduto, occorre puntare sui bandi di digitalizzazione.
La verità sugli incentivi 2026
Gli incentivi non servono a generare liquidità fine a sé stessa ma servono per supportare gli investimenti.
Il rischio maggiore è attendere troppo: gli incentivi cambiano, le risorse si esauriscono, i provvedimenti possono subire slittamenti e chi rimanda rischia di perdere competitività.
- La tecnologia evolve rapidamente.
- I costi energetici incidono.
- Il mercato richiede efficienza, digitalizzazione e velocità.
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